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Piera Melli è intervenuta sul tema: «Il porto di Genova: storia e archeologia».
235. Genova, situata in uno degli approdi più favorevoli e protetti dell’intero arco costiero
ligure, sorge all’incrocio di numerose vie di transito collegate ai passi appenninici con l’entroterra padano.
Da epoca preromana all’età moderna la crescita e la strutturazione urbanistica della città risultano in stretta
dipendenza dallo sviluppo del suo porto. Le indagini archeologiche, intraprese dalla Soprintendenza dalla fine
degli anni ’80 del secolo scorso, hanno permesso di esplorare porzioni significative della fascia portuale urbana,
mettendo in luce, oltre alla complessa articolazione infrastrutturale medievale, tracce degli apprestamenti
più antichi e delle aree di fonda del bacino portuale romano. Lo studio delle evidenze archeologiche e della
abbondante documentazione iconografica e storica conservata negli Archivi genovesi permette di ripercorrere
le principali tappe dello sviluppo del complesso portuale in parallelo con le vicende storiche della città.
La relatrice Piera Melli, dopo qualche anno all’Università di Genova, dal 1976 al 2013 ha
prestato servizio presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, occupandosi principalmente
di archeologia urbana di Genova e di storia e archeologia del territorio ligure in epoca preromana. Ha curato
varie mostre e pubblicazioni.
Denise Bezzina e Valentina Ruzzin sono intervenute sul tema: «Genova medievale attraverso i documenti notarili. La società cittadina nei secoli XII-XV».
149. Il fondo notai antichi custodito presso l’Archivio di Stato di Genova non ha eguali al mondo:
grazie alla straordinaria ricchezza di documenti conservati a partire della metà del secolo XII si possono ricostruire
non solo le attività commerciali dei genovesi, ma anche la società cittadina nella sua estrema complessità. L’intervento
prenderà in considerazione sia le diverse forme contrattuali, sia alcuni esempi specifici che permettono di comprendere
meglio la società genovese nel basso medioevo.
Denise Bezzina insegna Storia medievale presso l’Università di Genova. I suoi interessi di ricerca
vertono sulla storia economica e sociale, muovendo dal mondo del lavoro e dell’artigianato, e sulla storia della
famiglia (in particolare la storia degli alberghi genovesi nel basso medioevo) e di genere.
Valentina Ruzzin insegna Paleografia e Diplomatica presso l’Università di Genova. Studia soprattutto
la documentazione di ambito privato e quella prodotta dagli organi comunali medievali, con particolare attenzione
alle forme relative ai procedimenti giudiziari. Si occupa anche di storia delle scritture di ambito documentario
nei secoli XII-XV.
Stefano Crovetto è intervenuto sul tema: «Settant’anni di Regata Storica».
118. La conferenza si occuperà di raccontare le Regate dalla prima non ufficiale svolta a Genova il
giorno di San Pietro sino ad arrivare al 2024 con aneddoti e testimonianze di alcuni partecipanti negli anni.
Stefano Crovetto, nato nel 1950 a Capolungo, Genova, nel 1970 diventa il consigliere più giovane
del Comitato provinciale di Canottaggio e da quel momento prende conoscenza con il mondo dei galeoni. Nel 1997 diventa
presidente del Comitato e responsabile del galeone, carica che dura sino al 2018 quando diventa socio fondatore,
vice presidente e direttore sportivo della Società Mare che si occupa per conto del Comune di Genova della gestione
sia tecnica sia organizzativa del galeone genovese.
Antonio Figari è intervenuto sul tema: «I Segreti dei Vicoli di Genova: le confraternite e gli oratori del centro storico genovese».
314. La conferenza, attraverso le immagini che saranno proiettate in sala, condurrà i presenti
in una passeggiata virtuale tra gli oratori genovesi che oggi non esistono più e quelli ancora visitabili.
Il relatore, Antonio Figari, ha sempre avuto la passione di addentrarsi e perdersi nel labirinto
dei vicoli genovesi: il suo sito web www.isegretideivicolidigenova.com – che nel 2023 ha superato un milione di
visite – rappresenta il diario personale del suo viaggio alla ricerca dei tesori della Superba, una passeggiata
alla scoperta di ciò che dei vicoli lo ha colpito di più ed è poco conosciuto e lontano dai normali circuiti
turistici.
Sui social Network ha pagine su Facebook, Twitter ed Instagram e un canale su Youtube con un pubblico di follower
che supera le 50.000 persone e singoli post che raggiungono anche duecentomila utenti. Nel 2024 l’Associazione
A Compagna lo ha insignito del premio dedicato a Luigi De Martini, premio annuale assegnato a chi si sia
particolarmente distinto nella difesa del patrimonio linguistico e folkloristico dell’area dialettale ligure.
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