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A Compagna > Fotografie > Novembre 2023

Le conferenze in Compagna

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Martedì 7 novembre 2023

Alessandro Cavo e Francesca Linke sono intervenuti sul tema: «Le botteghe storiche di Genova».

115. Ianuensis ergo mercator: l’anima mercantile dei genovesi vive nel maggior patrimonio di Botteghe Storiche ancora aperte di tutta Italia. Una storia di valorizzazione che dà alla Città un vantaggio per proporre un’esperienza ai viaggiatori che affollano sempre più le sue vie. Le Botteghe Storiche fanno parte della cultura della comunità e il loro valore va ben oltre quello materiale ed economico inserendosi nella vita sociale dei quartieri.
Ci racconteranno l’avventura delle Botteghe storiche Alessandro Cavo, Presidente Confcommercio Genova; Vice Presidente Vicario della CCIAA di Genova e Delegato CCIAA di Genova nella Commissione Botteghe Storiche del Comune di Genova; e Francesca Linke del negozio Finollo di via Roma, rappresentante Confcommercio Genova nella Commissione Comunale Botteghe Storiche della provincia di Genova.

Martedì 14 novembre 2023

Annamaria De Marini è intervenuta sul tema: «Relazioni economiche ed artistiche fra Genova e le Fiandre dal Medioevo a Rubens».

121. Quando nel 1605 la pala della Circoncisione di Pietro Paolo Rubens, una delle opere più significative per l’evoluzione della pittura europea in direzione del Barocco, arriva a Genova per essere esposta sull’altar maggiore della chiesa del Gesù, già da oltre trecento anni i genovesi intrattenevano intensi e proficui rapporti con le Fiandre. Nate sull’onda degli scambi commerciali, queste relazioni contribuirono anche a mettere in comunicazione artisti liguri e fiamminghi e a movimentare le loro opere, generando reciproche influenze con conseguenze di vasta portata sulle rispettive produzioni locali. Il racconto segue le tappe di questo dialogo costante e privilegiato, dal Medioevo, fino agli esiti eccezionali raggiunti con l’attività a Genova e per Genova di Rubens e di Van Dyck.
Annamaria de Marini, storico del medioevo e Sovrintendente dell’Albergo dei Poveri di Genova, inizia a occuparsi di questo tema seguendo corsi monografici presso l’Università di Genova e proseguendo i suoi studi nel corso di un lungo soggiorno di lavoro presso la sede della Regione Liguria di Bruxelles nel 2004, dove svolge attività di promozione turistica e culturale di Genova partecipando anche all’organizzazione degli eventi di presentazione di “Genova 2004 Capitale Europea della Cultura” fra Bruxelles e Anversa.

Martedì 21 novembre 2023

Luca Leoncini è intervenuto sul tema: «Palazzo Reale, la sua quadreria e l'avventura dei Gabaldoni nella Genova dell'ultimo Settecento».

111. La conferenza ripercorre la storia di una parte dei quadri oggi presenti nelle sale dell’ex reggia genovese, acquistati nel 1821 dal re Carlo Felice di Savoia a Genova e che erano appartenuti a uno sconosciuto avvocato, Carlo Andrea Gabaldoni, il cui nome evidentemente non è né genovese, né collegabile a famiglie italiane nobile o borghesi. Si ricostruirà una ricerca che, nel tentativo di ricostruire l’origine di una parte della collezione del Palazzo Reale, ha dissotterrato una vicenda inaspettata e straordinaria.
Luca Leoncini, storico dell’arte, dal 1992 direttore delle collezioni del Palazzo Reale di Genova dopo studi all’Università di Roma, sua città natale, e al Warburg Institute di Londra. Ha progettato e curato restauri della grande residenza di via Balbi, mostre internazionali e i cataloghi scientifici delle collezioni sui quali è ancora impegnato.

Martedì 28 novembre 2023

Domenico Ravenna è intervenuto sul tema: «La Boca: xeneizes, genovesi e liguri di Buenos Aires».

145. La Boca, antico quartiere di Buenos Aires, si può considerare a pieno titolo la capitale dell’emigrazione ligure in America del Sud. Fra le strade e gli edifici della Boca i nostri corregionali hanno dato vita, nel corso dei decenni, a una straordinaria comunità che, grazie a un forte spirito identitario, ha mantenuto inalterato nel tempo il DNA ligure di provenienza. Decine di associazioni e iniziative promosse dai nostri emigranti – tra cui la creazione di un’estemporanea “Republica indipendiente” della Boca a fine ’800 – che hanno innervato la vita del quartiere. Un viaggio, ricco di sorprese e curiosità, nel cuore di questo angolo della capitale argentina dove, ancora oggi, si possono toccare con mano tracce di cultura, tradizione, lingua genovese e ligure.
Domenico Ravenna, laureato in Giurisprudenza, giornalista professionista, è stato responsabile della redazione ligure del quotidiano Il Sole 24 Ore. È autore di alcuni volumi di poesie di ambientazione ligure. Socio de A Compagna.

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